giovedì 17 febbraio 2011

Il Canto dell'Anguana


Esce dai fossi il canto dell'Anguana.
Palustre sirena ammaliatrice, misteriosa e conturbante creatura che al viandante fa smarrire strada e senno.
Esce dallo stereo la voce di Patrizia Laquidara e l'aria si carica spandendo intorno una vibrazione incantatrice.
Fusione di mondi diversissimi, disequilibri di emozioni, brividi e batticuore.
Fremito.

venerdì 4 febbraio 2011

Monumentale


Ogni volta che lo vedo, “l’Inceneritore”, mi si ritorce dentro qualcosa.
L’inceneritore è una chiesa: un colossale cubo di cemento con un camino in cima e con sopra una croce al neon. Da fuori quel che si vede è questo.
Dentro invece è un florilegio di mosaici, sbalzi in bronzo, ardite soluzioni architettoniche e decorazione ispirate e ispiratrici di fervore divino.
Sebbene non ci viva più da qualche anno e non la frequenti più dal giorno della Cresima, mi interessano ugualmente le sorti di quella che io chiamo “la mia parrocchia” a cui sono affezionato se non altro per gli anni di onorato servizio come chierichetto.  Ed è stato con tristezza che ho visto arrivare il nuovo parroco che è riuscito a riempire la parrocchia di cemento, svuotandola dei  fedeli.
Sì, perché, tra i progetti proposti per la chiesa nuova ha voluto e preteso (invece che spendere in opere di carità di cui tanto si riempie la bocca da in cima al pulpito) una costruzione - parole sue - “Monumentale” per celebrare la grandezza di Dio, o forse la sua.
Solo che, per tirare su quel mostro, s’è dovuto indebitare vendendo ogni pezzetto di terreno circostante ed ora la sua chiesa, vuota cattedrale nel deserto, è circondata da ogni lato da palazzi e spunta appena con quel suo  camino che grida vendetta. È ancora un monumento, certo: alla stupidità dell’ambizione umana.

mercoledì 2 febbraio 2011

Opt-Out

Per chi non lo sapesse, da ieri 1 febbraio 2011 in Italia è in vigore la norma (che capovolge quella vigente fino a ierl'altro) per cui chi non volesse ricevere chiamate di telemarketing, deve per forza iscriversi ad un "Registro delle Opposizioni". Sennò è ovvio che ha piacere d'essere bombardato di telefonate. Ancora una volta qualcuno pretende di decidere per noi quel che ci va, quel che non ci va, quello che siamo. Come sempre hanno trovato un nome carino per chiamarlo: Opt-Out, come un allegro salterello, come un giochino per bambini.
A casa mia, una cosa del genere, cioè "un insieme di comportamenti molesti e continui, ... ulteriormente reiterati da intrusioni nella vita privata alla ricerca di un contatto personale per mezzo di pedinamenti, telefonate oscene od indesiderate" lo chiamano Stalking...!

lunedì 24 gennaio 2011

Alcatraz



Alla radio è ricomparsa la voce di Jack Folla, Alcatraz! Sono passati anni, dalla prima volta. Mi ricordo quando di notte riuscivo a intercettarla, a letto, nel buio, e le parole di quel deejay nel braccio della morte mi parevano acqua santa: una benedizione. Affrontava temi e problemi, critiche e situazioni, senza nessuna paura, come solo può fare chi sa di aver comunque i giorni contati. Adesso lo riascolto, e il suo tono è cambiato… suona come quello di un predicatore saccente. Saranno cambiati i tempi, o più facilmente sarò cambiato io, ma non riesco a reggere, ascoltandolo, che per pochi minuti e, più lo sento, più rischio di passare all'altra parte, cedere all'insofferenza e infine dare ragione al boia.

venerdì 21 gennaio 2011

Cos'è diverso

Pelli brunite, capelli albini, stoffe dai toni accesi splendenti al sole,
cantilene in una lingua sconosciuta,
odori che pizzicano, sapori inconsueti e variegati,
picchi aguzzi, docili gobbe,
cieli incredibili, deserti sterminati, luminescenti metropoli,
usanze, riti, distanze...
... tutto mi indica l’amaro e il dolce
d’un infinità di declinazioni.

mercoledì 19 gennaio 2011

Cos'è uguale


Due occhi che si specchiano nello sguardo di altri occhi, diversi e sconosciuti.
Non si versano parole. Spariti il luogo e il tempo, un battito congiunge inevitabilmente il centro di due anime.

venerdì 14 gennaio 2011

Ogni viaggio lascia un segno


Ci si muove
si cerca un posto nuovo
per vedere cosa c'è laggiù
cos'è uguale / cos'è diverso
e riportare tutto a casa.