sabato 30 agosto 2008

Mare Oceano

La voce dell'oceano questa volta non l'ho sentita.
Chissa' se ho ancora orecchie.

Il re dei sacchetti


SevenEleven... sono esterrefatto.
Sono presenti su tutto il territorio..... autostrede.... citta, paesi e contrade.
E cosa vende?
Il piu' grande assortimeto di cibo in sacchetto. Patatine, penauts, peseto popolo...

....sono esterrefatto!

sabato 23 agosto 2008

Mentre tutto scorre

Devo ammettere che trovo pace guardando i fiumi scorrere.
Ci siamo seduti su un prato in riva al Mekong e per del tempo poco definibile (secondo i numeri dell'orologio) i nostri occhi sono restati incollati nell'acqua che scorre. Non capisco cosa mi renda ferro di fronte alla calamita fiume..... o acqua che scorre.... forse e' proprio lo scorrere che affascina. La solita e mai banale metafora del tempo che passa.
Troppo superficiale.
La forte corrente sembra portare tra se' la vita di migliaia di persone che in riva ai fiumi ci vivono, lasciandoci cellule e tempo. E cosi' i sussurri di primo mattina, le lotte con i pesci, il vociare intimo e i sussulti di innamorati che proprio sulle rive si siedono per amarsi.
Tutto portato dall'acqua che ci regala attimi di vita di altre persone.
E la nostra, che siamo li' a pensare, diventra' un frammento di vita che andra' in pasto ad altre persone affamate di storie.

venerdì 22 agosto 2008

La storia scorre

Amo il lento scorrere dei fiumi.
Ma e' una storia che vi raccontero' un'altra volta.

Sgooommmaaaaa

Moto(rino) sotto il culo e via per i colli di Chiang Mai a darghene. Honda 125 a 4 marce, rigorosamente piedi infilati nell'infradito, casco ben allacciato e donna aggrappata ai fianchi. Pennellare curve con il compasso, su quelle due ruote da bicicletta da passeggio!!
hahaha... che divertimento, che gioia.

Peccato, veramente peccato che abbiano la guida come in inghilterra qua. Non e' divertente girare ad un incrocio su una statale e trovare tutti, ma proprio tutti, che vanno contromano.
E' andata bene!

Guarda in alto

Qua il cielo e' pieno di batuffoli, batuffoloni e coperte di pece. Mai completamente sgombro di nuvole. A volte salvano dall'arsura del primo pomeriggio, alle volte prendo forme distratte, li' solo per farsi guardare, vanitose fino al midollo. Poi, quando ormai si e' con la bici nel punto piu' distante dalla zona del noleggio, arriva la coperta scura carica di tempesta. E allora son dolori... questi monsoni amici dei contadini e nemici dei turisti.
Noi stiamo con i contadini.

Poi penso che c'e' gente che non sta mai con il naso in su, forse perche' ha tutto cio' che vuole sotto il metro e settamta dei suo occhi. Peccato, non vedranno mai un cielo stellato.

martedì 19 agosto 2008

Contrapposti


Da Jon viaggiatore seduto a Jon viaggiatore ambulante. Quante cose possono cambiare nell'arco di tempo di 24 ore.....

....din din din... dooonnn dooonnn... tuktuktuk... dal dolce al piccante passando per l'agro, i suoni e i sapori di questo pezzo di oriente.